Giulia Mantovani (Universitat Dresden)
Il discorso turistico, forma comunicativa ibrida e multimodale, contribuisce alla costruzione di immaginari sul patrimonio culturale attraverso l’interazione tra testo e immagine (Dann, 1996; Raus, Cappelli et Flinz, 2017). In prospettiva antropologica, esso veicola rappresentazioni dell’alterità influenzate da stereotipi e ideologie linguistiche implicite (Simonicca, 2000), mentre la lingua assume un valore identitario e patrimoniale (Moukrim et al., 2021). Il contributo presenta un’attività didattica svolta nel corso di laurea triennale in «Mediazione Linguistica e Interculturale» dell’Università di Catania (SDS Ragusa), dedicata all’analisi critica del discorso turistico in francese e alla traduzione come pratica culturale. Attraverso lo studio delle guide turistiche come dispositivi ideologici, l’esperienza ha sviluppato competenze linguistiche, traduttive e interculturali, favorendo una riflessione critica sul ruolo del linguaggio nella valorizzazione del patrimonio e nella costruzione degli stereotipi culturali. Parole chiave: discorso turistico, patrimonializzazione linguistica, stereotipo culturale, mediazione, traduzione, immaginario.
